Archivio mensile:dicembre 2010

Quarantennale alla Guardia. Le testimonianze

Gli effetti del giorno dopo
Stamattina ho accompagnato all’aeroporto don Francesco Vicino e dopo essere stata un po’ con lui anche durante la mattinata, ho sentito un forte distacco mentre andava via, quasi come quando parte mio figlio.
Ho avuto molto da questi giorni e ieri alla Guardia c’erano veramente il Signore e Maria che ci sorvegliavano dall’alto; la gioia ed il calore che sono rinati negli incontri con tanti fratelli e sorelle mi hanno fatto sentire una gran voglia di ripartire e di gridare al mondo intero che la prossima volta ci saranno altri mille e più fratelli soprattutto giovani e i nostri figli forse a continuare l’annuncio d’amore di Cristo.

Carla


 

Lunedì mattina
Prima di iniziare la nuova settimana ho dato un’occhiata veloce al nostro sito e sono rimasto piacevolmente sorpreso nel trovare già pubblicate le foto della convivenza del quarantennale del Cursillo a Genova.
Mentre noi godevamo il meritato riposo dopo gli stimoli dell’intensa giornata di ieri, qualcuno continuava a lavorare per noi.
Anche questo piccolo o grande impegno ha avuto il pregio di trasmettermi l’entusiasmo di chi ha sacrificato qualche ora di meritato sonno per presentarci il suo dono.
Bella la giornata, bello il profumo che si respirava scrutando uno per uno i volti dei fratelli e delle sorelle che ci hanno arricchito della loro presenza, preghiera e gioiosa compagnia.
Ultreya!

Bruno


 

Servire con gioia! 
Domenica sera, dopo la bellissima giornata di festa con i fratelli, penso che tutti ci siamo rivolti con gratitudine al nostro sponsor.. Lo Spirito Santo!!
Che gioia rivedere amici con cui ho condiviso un pezzo di cammino e che comunque sento sempre vicini! Che bello rendersi conto ogni volta del grande respiro del Cursillo, che arriva ad abbracciare tutto il mondo… Spirito Santo è veramente brezza leggera che riempie i cuori dovunque noi siamo, basta metterci in ascolto del Signore che chiama!!
Del grande e corale coinvolgimento durante la Santa Messa che cosa mi sono portata a casa? Soprattutto le parole di Don Francesco Vicino che con emozione si è rivolto al Vescovo…Non Le affido questi fratelli, perché sono già suoi, ma Li utilizzi come meglio crede, perché loro sono al servizio!
SERVIRE CON GIOIA! E’ quello che abbiamo fatto offrendo gnocchi al pesto e sorrisi e condividendo un sacco di cose buone preparate a casa pregustando il piacere di assaggiarle in compagnia.
Delle testimonianze del pomeriggio mi è rimasto in cuore soprattutto l’entusiamo e lo slancio verso il futuro di chi ci ha donato il racconto di come ha incontrato Cristo durante la sua tre giorni e la sua voglia di continuare a camminare con i fratelli.
ORA ABBIAMO L’ENTUSIASMO PER RIPARTIRE.. e poco importa se ci saranno problemi pratici, il cammino insieme è troppo importante!
Concludo con un episodio che mi è capitato ieri pomeriggio. Come succede spesso ieri ho avuto in famiglia qualche cruccio e parlando con un’amica le ho spiegato come mi sentivo più serena dopo aver affidato i miei cari al Signore, di come ero certa che Dio Padre avrebbe dato forza anche a loro ( e non solo a me !!) Un buon Padre aiuta tutti i suoi figli, soprattutto nel momento del bisogno. Ho fatto alcune considerazioni che mi venivano proprio dal cuore..e lei mi ha chiesto : “Ma dove sei stata per ricaricarti così?”
Ho pensato alla giornata trascorsa al Santuario della Guardia il giorno prima… non mi ero resa conto che mi avesse dato così tanto. Del resto è proprio così che deve essere: devono essere gli altri ad accorgersi che la nostra vita è cambiata!
Ero convinta di aver fatto soprattutto servizio, infatti E’ SOLO DANDO CHE SI RICEVE!
Perciò, guidati dallo sguardo amorevole della Madonna della Guardia, AVANTI, CORAGGIO, ULTREYA!

DE COLORES – Gabriella, in arte La zanzara


 

Domenica ce la porteremo nel cuore per tanto tempo…
Sarà il carburante per i giorni in salita, per i problemi quotidiani che ci sembrano cosi grandi.. per le nostre pigrizie …
C’era bisogno di rivedere le nostre foto, di abbracciarci, di sentirci un grande cuore pulsante….
Grazie a chi ha lavorato perché tutto questo potesse accadere….
E a te un grande abbraccio sorellina!  Ti voglio bene!

Sandra Matteini


 

LO SPIRITO SANTO C’ERA
Dopo mesi trascorsi a preparare l’organizzazione dell’evento (chi ha lavorato ha lavorato tanto e bene), messi da parte finalmente gli accesi dibattiti sui condimenti e l’arredo dei tavoli, eccoci finalmente arrivati al tanto atteso giorno. Siamo saliti alla Guardia forse con l’ultima piccola preoccupazione: “ speriamo di essere in tanti, altrimenti sai che fiasco….”.
Appena arrivato, non ho tardato ad accorgermi che l’unica cosa che contava c’era. L’ho percepita in una persona della mia parrocchia che, fatto il Cursillo nell’73, era giunto da solo alla Guardia. Un amico che quando parla della tre giorni, ancora si commuove e non si stanca di consigliare la tre giorni. L’unica cosa che contava, l’ho sentita viva in quella parete di immagini che non sbiadiranno mai, perché rappresenta tutti i giorni un gran bel dono, un cammino di Chiesa lungo quarantanni, un inno al Signore. Cinquemila fratelli e sorelle che mi hanno preceduto dal ’68 a oggi. Ebbene, in tutti ho rivisto lo stesso sorriso, lo stesso desiderio di ringraziare il Signore, lo stesso essere uniti, cuore a cuore, che avevo ed ho sentito io durante la tre giorni. Volti sorridenti che esprimono una felicità che non avrà mai fine, radunati da un unico Amore che non si stanca ancora oggi di chiamarci e che vorrei essere capace di ascoltare e contraccambiare.
Preso dal servizio mi sono perso qualche tratto della giornata e ritornando a casa ero stanco, ma felice di aver sentito “battere tanti cuori” in un unico canto di gioia.

Effe Effe